


BOLSENA - Sarà L'Elisir d'amore di Gaetano Donizetti ad aprire, il 25 luglio 2026, alle 21.30, in piazza dell'Orologio, la ventesima edizione del Festival BolsenArte. Il celebre melodramma, tra i capolavori più amati del repertorio operistico italiano, sarà proposto (ingresso gratuito) in forma semiscenica nella versione Pocket Opera della compagnia Prima d'Opera, pensata per valorizzare gli spazi storici e avvicinare il grande pubblico al teatro musicale.
Rappresentata per la prima volta nel 1832 al Teatro della Canobbiana di Milano, l'opera di Gaetano Donizetti continua a conquistare il pubblico grazie alla straordinaria ricchezza melodica, all'equilibrio tra comicità e sentimento e a personaggi diventati autentici simboli del melodramma italiano. Lo spettacolo nasce dalla collaborazione tra Prima d'Opera e il Coro ArmoniaMundi, fondato nel 2004 dal maestro Matteo Sartini, che ne cura anche la direzione artistica.
Nato come ensemble dedicato al repertorio polifonico, il coro ha progressivamente ampliato la propria attività al teatro musicale, distinguendosi per precisione vocale, qualità interpretativa e capacità comunicativa. Negli ultimi anni ha ottenuto significativi riconoscimenti di pubblico e critica attraverso una intensa attività concertistica nelle principali realtà culturali del Lazio.
L'allestimento inaugura il cartellone del ventennale di BolsenArte con uno spettacolo che unisce la grande tradizione operistica italiana a un linguaggio scenico essenziale e contemporaneo, restituendo tutta la vitalità, l'ironia e la poesia di uno dei capolavori di Donizetti in uno dei luoghi più suggestivi del centro storico di Bolsena. Il festival è promosso dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Bolsena, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, la collaborazione della Pro Loco Bolsena e di Europa Musica e la direzione artistica del maestro Francesco Traversi.